March 2012
Play
“
1
I wish to write
in clear letters
on a dry riverbed
a white ribbon of pebbles
seen from afar
or a scree slope
rubble
sliding under my lines
slipping away
so that the however
of the thorny life of my words
be the however of each letter.
2
Little letters
precise ones
so that the words come quietly
so that the words sneak in
so that you have to go there
towards the words
to look for them in the white
paper
quietly
you don’t notice them entering
through the pores
sweat that runs inwards
Fear
mine
ours
and the however of each letter
“Se l’occhio non è bendato, il risultato è la vista; se l’orecchio non è coperto, il risultato è l’udito; se il naso non è tappato, il risultato è l’olfatto; se la bocca non è serrata, il risultato è il gusto; se la mente non è chiusa, il risultato è la saggezza.”
—(via valeintina)
Play
“Amare è un’ altra cosa: è un verbo, un’ azione. Non è guardare un film su paesi lontani, ma andarci davvero, in due: valigie, fusi orari, attese, moltiplicati per due. Asciugamani, spazzolini, letti, moltiplicati per due. Caffè, lacrime, sorrisi, moltiplicati per due. Tutto è raddoppiato.
Mentre le fatiche vissute insieme, condivise fianco a fianco, mano nella mano, diventano di uno.” —Alessandro D’Avenia (via ninfadora88)
Mentre le fatiche vissute insieme, condivise fianco a fianco, mano nella mano, diventano di uno.” —Alessandro D’Avenia (via ninfadora88)